Ambiente, Sociale e Governance
La nostra responsabilità
La considerazione degli aspetti ESG, quali ambiente, sociale e governance societaria, è al centro dell’attenzione di UniCredit Invest Alternatives. Poniamo la responsabilità sociale e ambientale alla base del nostro operato quotidiano e abbiamo deciso di integrare i criteri Environmental, Social and Governance (ESG) lungo l’intera catena del valore.
Integriamo i criteri ESG a tutti i livelli aziendali
Gruppo UniCredit
Siamo parte del network internazionale di UniCredit e quindi allineati agli approcci di UniCredit in materia di responsabilità.
Livello aziendale
Il nostro team di sostenibilità responsabile dei temi ESG in tutte le aree. Una strategia con un approccio ESG elevato fornisce orientamento lungo l’intera catena del valore.
Strategia di investimento e prodotti
All’interno di ogni nostra attività, agiamo in conformità alla nostra filosofia di investimento.
Sostenibilità e strategia
L’obiettivo di UniCredit Invest Alternatives è chiaro: una crescita equa che tenga conto in egual misura del successo economico e delle esigenze ambientali e sociali.
7 principi per un’azione sostenibile
Siamo convinti che l’implementazione e l’applicazione dei criteri ESG nella gestione corrente consentano di preservare il valore nel lungo periodo e di generare un valore aggiunto misurabile. UniCredit Invest Alternatives integra il tema ESG oltre la progettazione dei prodotti: nell’ambito dello sviluppo continuo dei nostri processi interni, li orientiamo sempre più verso un comportamento responsabile e sostenibile. In questo contesto, ci ispiriamo ai nostri sette principi per un’azione sostenibile.
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Il nostro obiettivo unisce economia, ecologia e dimensione sociale a sostegno di una stabilità sostenibile dei mercati finanziari e del perseguimento degli obiettivi in materia di energia, clima e sviluppo.
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Puntiamo a una crescita di valore positiva nel lungo termine e a rendimenti stabili, tenendo adeguatamente conto degli impatti locali e globali sulle persone e sull’ambiente.
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Consideriamo i criteri ESG lungo l’intera catena del valore, dall’acquisizione degli asset, passando per la strategia dei fondi fino all’analisi dei rischi.
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Insieme ai nostri partner e fornitori lavoriamo costantemente per garantire il rispetto dei criteri ESG.
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Escludiamo sistematicamente investimenti e controparti contrattuali che non sono conformi ai nostri principi, nonché ai requisiti di gruppo e normativi.
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Rappresentiamo i principi di una gestione aziendale orientata al valore e sostenibile, come parte del Gruppo UniCredit, con una cultura di corporate governance concretamente vissuta.
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Promuoviamo e valorizziamo una cultura orientata al valore. In questo senso, responsabilizziamo le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori.
Iniziative & attività
UniCredit Invest Alternatives affronta la sfida di promuovere una crescita solida e sostenibile. E lo fa senza gravare inutilmente sull’ambiente e sulla società. Ci lavoriamo ogni giorno. L’integrazione dei criteri ESG si riflette concretamente nelle nostre iniziative e attività.
Ambiente
Lo sviluppo sostenibile è indissolubilmente legato alla tutela degli ecosistemi globali. I cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, il degrado del suolo e la scarsità idrica danneggiano infatti l’ambiente – e quindi anche noi esseri umani. Per questo motivo, negli ultimi anni UniCredit e UniCredit Invest Alternatives hanno intrapreso una serie di iniziative a livello di Gruppo volte a ridurre gli impatti diretti e indiretti delle proprie attività sull’ambiente e sul clima.
UniCredit Invest Alternatives si è impegnata a utilizzare le risorse in modo responsabile. Ciò include misure relative alla gestione degli edifici, alla gestione di carta, acqua e rifiuti, ai viaggi di lavoro sostenibili, all’offerta di biciclette aziendali e all’efficienza delle risorse attraverso la Green IT.
Sociale
UniCredit Invest Alternatives è consapevole della propria responsabilità sociale e nei confronti della società. Per questo motivo, per noi è importante promuovere i collaboratori e allo stesso tempo concedere loro margini di autonomia. Questa combinazione consente di perseguire interessi personali e, allo stesso tempo, di raggiungere obiettivi individuali e professionali. Per poter dare il massimo a livello professionale, UniCredit Invest Alternatives offre ai propri collaboratori diverse opzioni flessibili che contribuiscono a un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Inoltre, UniCredit Invest Alternatives partecipa a progetti sociali.

Iniziativa Rest-Cent
La “donazione dei centesimi residui” è un’iniziativa con cui i dipendenti possono ottenere molto con piccoli importi. Il principio è semplice: ogni dipendente che partecipa rinuncia ai centesimi del proprio stipendio netto. Con questa donazione vengono sostenuti progetti sociali. Per il singolo si tratta solo di un piccolo importo, ma tutti i centesimi insieme costituiscono una somma considerevole e possono fare molto.

Volontariato
UniCredit Invest Alternatives sostiene i collaboratori che si impegnano nel volontariato. Ad esempio nell’ambito del programma „Ehrensache!“ con donazioni e congedi speciali. Oppure tramite il „Gift Matching Program“, in cui tutte le donazioni dei collaboratori a organizzazioni non profit impegnate per bambini e giovani vengono raddoppiate. Nell’iniziativa „Joblinge“, i nostri collaboratori supportano i giovani come mentori nel loro percorso verso il mondo del lavoro.

Conciliazione tra vita familiare e lavoro
Grazie a un’organizzazione moderna dell’orario di lavoro, UniCredit Invest Alternatives consente ai propri collaboratori di conciliare obiettivi professionali e privati. Oltre all’orario di lavoro basato sulla fiducia, offriamo anche modalità di lavoro flessibili sotto forma di home office. E attraverso modelli di orario di lavoro come il part-time, UniCredit Invest Alternatives supporta i propri collaboratori nella conciliazione tra lavoro e famiglia. Inoltre, i collaboratori hanno la possibilità di usufruire di un periodo sabbatico.

Programmi di salute
I collaboratori di UniCredit Invest Alternatives hanno accesso alle numerose attività sportive offerte dall’HVB Club. Chi non trova l’opzione adatta può allenarsi in diverse strutture sportive in tutta la Germania tramite il “Gympass”. Per un’alimentazione equilibrata, nelle mense vengono sempre preparati pasti sani e freschi. UniCredit Invest Alternatives offre inoltre la possibilità di recarsi al lavoro in bicicletta tramite il programma Jobrad; i collaboratori partecipanti possono beneficiare di vantaggi economici nel finanziamento.

Formazione e aggiornamento
UniCredit Invest Alternatives si è posta l’obiettivo di offrire a ciascun collaboratore l’opportunità di svilupparsi personalmente – in modo volontario, flessibile e digitale. A tal fine, tutti i collaboratori di UniCredit Invest Alternatives hanno accesso gratuito a corsi di formazione online esclusivi (ad es. Goodhabitz). Inoltre, vengono promosse misure di formazione continua parallelamente all’attività lavorativa.
Corporate governance
La base dell’operare di UniCredit Invest Alternatives, sia internamente sia esternamente, è costituita da processi trasparenti e valori vincolanti. La corporate governance si fonda sul Codice di Corporate Governance, che definisce standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale per una buona e responsabile gestione aziendale per le imprese tedesche. La corporate governance è un presupposto indispensabile per una creazione di valore sostenibile ed è essenziale per un successo aziendale duraturo. A tal fine, vengono svolte regolarmente formazioni e training obbligatori per i collaboratori di UniCredit Invest Alternatives.
Divulgazione relativa alla sostenibilità
Informativa sulle strategie per la gestione dei rischi di sostenibilità ai sensi dell’articolo 3 SFDR
Ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (“SFDR”), i partecipanti ai mercati finanziari e i consulenti finanziari sono tenuti, a decorrere dal 10 marzo 2021, tra l’altro, a pubblicare sui propri siti web informazioni sulle strategie adottate per l’integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi decisionali relativi agli investimenti.
Comprensione della sostenibilità di UniCredit Invest Alternatives
UniCredit Invest Alternatives attribuisce grande importanza all’agire sostenibile e alla responsabilità sociale che ne deriva. Per questo motivo, UniCredit Invest Alternatives si è posta l’obiettivo di sostenere attivamente la trasformazione dell’economia verso la neutralità climatica. Da un lato, UniCredit Invest Alternatives ottimizza dal punto di vista energetico il proprio patrimonio immobiliare e continuerà a intensificare tali attività. Dall’altro, UniCredit Invest Alternatives si posiziona come fornitore di prodotti sostenibili, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di opportunità di investimento sostenibili sul mercato e di indirizzare attivamente i flussi finanziari verso prodotti d’investimento sostenibili. Inoltre, gli elevati standard sociali e di governance di UniCredit Invest Alternatives continueranno a essere ulteriormente sviluppati. In qualità di firmataria dei Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UN PRI), UniCredit Invest Alternatives intende aumentare la trasparenza in merito alla propria strategia di sostenibilità e contribuire, attraverso la sua attuazione, a un sistema finanziario più sostenibile. Questo impegno si riflette sia nello sviluppo di nuovi prodotti, sia nelle decisioni di investimento, sia nella gestione del patrimonio esistente. All’interno di UniCredit Invest Alternatives si applicano principi di governance aziendale orientati ai valori e alla sostenibilità. Per promuovere questa cultura, i dipendenti sono coinvolti in una responsabilità condivisa attraverso attività di formazione e iniziative informative.
Classe di investimento immobili a investimento diretto
In tutte le decisioni di investimento vengono presi in considerazione i rischi di sostenibilità e, nell’ambito della due diligence di acquisizione, vengono valutati specifici criteri ESG. Il focus geografico degli investimenti è rappresentato principalmente da immobili situati in Germania. Per questo motivo, UniCredit Invest Alternatives ritiene che i rischi climatici fisici diretti per i singoli immobili siano generalmente significativamente ridotti; tali rischi vengono comunque considerati, ad esempio nella selezione delle localizzazioni (come l’evitare aree soggette a rischio di alluvione). Nella selezione degli investimenti vengono inoltre presi in considerazione aspetti sociali e di governance aziendale, al fine di evitare rischi reputazionali e i potenziali rischi operativi che ne potrebbero derivare. Tali principi sono sanciti nelle linee guida di UniCredit Invest Alternatives. I rischi di transizione (ambientali) vengono ridotti integrando nel processo decisionale criteri quali, tra gli altri, la qualità costruttiva, l’età dell’edificio e la sua ubicazione. L’efficienza energetica rappresenta uno dei principali criteri di acquisizione per UniCredit Invest Alternatives.
Nella fase di gestione del patrimonio immobiliare, l’ottimizzazione dei contratti di fornitura di energia elettrica, gas naturale e teleriscaldamento costituisce un elemento centrale per la riduzione dell’impronta di carbonio. A tal fine, ove possibile, i contratti di approvvigionamento energetico del portafoglio di UniCredit Invest Alternatives vengono convertiti a energia elettrica e gas provenienti da fonti rinnovabili. Inoltre, UniCredit Invest Alternatives pone al centro della propria strategia ESG e di investimento il tema della gestione dell’energia e il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Per rafforzare ulteriormente tale approccio, vengono implementate e costantemente ottimizzate misure per la raccolta sistematica e la quantificazione delle emissioni di CO₂. In questo modo, i contributi positivi alla decarbonizzazione, così come i rischi derivanti dall’evoluzione degli standard ambientali, diventano misurabili, gestibili e trasparenti per gli investitori. In questo contesto, UniCredit Invest Alternatives sta introducendo un sistema digitale di rilevazione e gestione dei consumi, al fine di monitorare in modo più efficace l’utilizzo dell’energia negli immobili. Inoltre, UniCredit Invest Alternatives ha implementato un sistema di monitoraggio dei rifiuti per la maggior parte del proprio portafoglio immobiliare e prevede di ampliarne ulteriormente l’applicazione. Anche l’ottimizzazione delle possibilità di riciclo rappresenta un tema centrale e di primaria importanza nella gestione del portafoglio esistente.
FoF – istituiti prima del 2026
(Clientela istituzionale e retail) Attività in qualità di AIFM e consulente per gli investimenti
Nell’ambito delle decisioni relative agli impegni di capitale e agli investimenti assunte in qualità di AIFM, nonché nell’esercizio dell’attività di consulenza in materia di investimenti, per le quali UniCredit Invest Lux opera come AIFM, UniCredit Invest Alternatives valuta, nel caso di impegni di capitale verso fondi target istituzionali, il quadro complessivo ESG del gestore del fondo target e l’approccio d’investimento del fondo target con riferimento agli aspetti e ai rischi di sostenibilità. Poiché i fondi target sono generalmente strutturati come blind pool, la possibilità di integrare i rischi di sostenibilità nella selezione degli investimenti dei fondi target è limitata alla valutazione della coerenza e della solidità del quadro metodologico complessivo fornito dal gestore del fondo target. In tale contesto, UniCredit Invest Alternatives documenta altresì le informazioni precontrattuali relative alla promozione di caratteristiche ambientali e/o sociali e agli investimenti sostenibili. In particolare, una volta assunto un impegno di capitale nei confronti di un fondo target, UniCredit Invest Alternatives non dispone della possibilità di influenzare la selezione delle singole società effettuata dal gestore del fondo target, anche qualora tali scelte non risultino pienamente conformi alle aspettative di UniCredit Invest Alternatives in materia di rischi di sostenibilità.
FoF – ELTIF (clientela retail) Attività in qualità di AIFM e consulente per gli investimenti (Articoli 6 e 8 SFDR)
FoF – RAIF (clientela istituzionale) Attività in qualità di AIFM e consulente per gli investimenti (Articoli 6 e 8 SFDR)
Nell’ambito delle decisioni relative agli impegni di capitale e agli investimenti assunte nella funzione di AIFM, nonché nell’ambito dell’attività di consulenza in materia di investimenti, UniCredit Invest Alternatives considera i rischi di sostenibilità come parte integrante del processo di investimento. Nel caso di impegni di capitale verso fondi target istituzionali, UniCredit Invest Alternatives analizza in particolare il quadro ESG complessivo del gestore del fondo target e l’approccio di investimento del fondo target con riferimento all’identificazione, alla valutazione e alla gestione dei rischi di sostenibilità. In tale contesto, viene verificato, tra l’altro, se e in quale misura vengano promosse caratteristiche ambientali o sociali ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2019/2088 (SFDR) oppure se siano perseguiti investimenti sostenibili ai sensi dell’articolo 9 SFDR. Poiché gli investimenti nei fondi target sono tipicamente strutturati come blind pool, la considerazione dei rischi di sostenibilità nell’ambito della decisione di investimento è limitata alle informazioni fornite dal rispettivo gestore del fondo target. In tale contesto, UniCredit Invest Alternatives fa affidamento sulle informazioni e sui processi del gestore del fondo target e non è in grado di effettuare una valutazione autonoma delle singole attività oggetto di investimento prima della loro acquisizione. Dopo l’assunzione dell’impegno di capitale, UniCredit Invest Alternatives non esercita, in linea di principio, alcuna influenza sulla selezione dei singoli investimenti effettuata dal gestore del fondo target. Di conseguenza, i rischi di sostenibilità a livello delle imprese partecipate possono essere presi in considerazione solo indirettamente, attraverso la selezione e la valutazione del gestore del fondo target.
Nessuna considerazione degli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità
Ai sensi della SFDR, i partecipanti ai mercati finanziari e i consulenti finanziari sono tenuti a pubblicare sul proprio sito web informazioni riguardanti se e, eventualmente, con quali strategie tengano conto dei principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, considerando le proprie dimensioni, la natura e l’ampiezza delle attività svolte e le tipologie di prodotti finanziari offerti.
Per UniCredit Invest Alternatives, gli impatti negativi delle proprie decisioni di investimento o delle proprie raccomandazioni nell’ambito della consulenza in materia di investimenti rivestono un’importanza significativa. Per tale ragione, UniCredit Invest Alternatives ha adottato misure adeguate volte a consentire la valutazione di tali effetti negativi. Tuttavia, per le diverse tipologie di investimenti detenuti dagli organismi di investimento gestiti da UniCredit Invest Alternatives, gli indicatori necessari per la valutazione degli effetti negativi sui fattori di sostenibilità non sono attualmente disponibili in modo completo. In particolare, nell’ambito delle soluzioni di investimento tramite fondi target, non è ancora disponibile una base dati completa e affidabile, poiché UniCredit Invest Alternatives dipende dalla fornitura delle informazioni pertinenti da parte dei gestori dei fondi target, i quali al momento non sono in grado di fornire i dati necessari oppure non possono fornirli nella misura richiesta.
Inoltre, a causa della forte eterogeneità delle attività relative ai settori delle “soluzioni tramite fondi target” e degli “investimenti immobiliari diretti”, i dati disponibili risultano comparabili solo in misura limitata e non possono essere aggregati a livello aziendale in modo metodologicamente coerente. A ciò si aggiungono persistenti incertezze normative in merito ai requisiti specifici relativi alla raccolta e alla rappresentazione degli indicatori previsti.
Pertanto, allo stato attuale, UniCredit Invest Alternatives non è ancora in grado di considerare in maniera completa gli effetti negativi delle proprie decisioni di investimento o delle proprie raccomandazioni nell’ambito della consulenza in materia di investimenti sui fattori di sostenibilità ai sensi dell’articolo 4 SFDR.
Tale approccio viene tuttavia riesaminato regolarmente da UniCredit Invest Alternatives alla luce dell’evoluzione della disponibilità dei dati e degli ulteriori sviluppi normativi.
Informativa sulla politica di remunerazione ai sensi dell’articolo 5 SFDR
La politica di remunerazione di UniCredit Invest Alternative è stata implementata in conformità alla direttiva 2011/61/UE relativa ai gestori di fondi di investimento alternativi dell’8 giugno 2011, che si applica ai collaboratori appartenenti al management, ai soggetti che assumono rischi e ai collaboratori con funzioni di controllo, nonché a tutti gli altri collaboratori che percepiscono una remunerazione complessiva tale da collocarli nella medesima fascia retributiva.
La remunerazione è composta da una componente fissa e da una componente variabile. Le due componenti sono tra loro in un rapporto che ha un impatto positivo sulla motivazione e sulla fidelizzazione dei collaboratori. UniCredit Invest Alternative garantisce un equilibrio prudente tra la solidità della situazione finanziaria (tenendo conto della strategia aziendale e della tolleranza al rischio) e l’assegnazione, il pagamento e la percezione della componente variabile della remunerazione. La politica di remunerazione di UniCredit Invest Alternative contribuisce al perseguimento di interessi a lungo termine e alla sostenibilità duratura. UniCredit Invest Alternative dispone di una struttura retributiva orientata alla performance corretta per il rischio e non incentiva un’assunzione eccessiva di rischi, nemmeno in relazione ai rischi di sostenibilità. La struttura degli obiettivi comprende circa il 50% di obiettivi sostenibili e di lungo periodo, e tiene conto anche dei temi ambientali nonché della diversity e dell’inclusione.
Inoltre, presso UniCredit Invest Alternative si evitano incentivi per amministratori e collaboratori ad assumere posizioni di rischio sproporzionate, prevedendo che le operazioni siano generalmente soggette a preventiva approvazione da parte degli amministratori e che le operazioni con rilevanza di rischio (inclusi eventuali rischi di sostenibilità) siano sottoposte all’organo competente, come ad esempio il consiglio di sorveglianza della società, per approvazione. I principali processi di remunerazione supportano il collegamento tra politica retributiva e sostenibilità, tra cui ad esempio il Group Incentive System (sistema per la definizione della remunerazione variabile / bonus per il management). Anche il Long-Term Incentive Plan include una leva di sostenibilità ed è concepito per allineare gli interessi del top management alla creazione di valore a lungo termine per gli investitori.
Pubblicato per la prima volta il 14/02/2022, ultimo aggiornamento il 03/07/2026.

